• Maestri

Ermanno Olmi. Il lavoro


Olmi durante la lavorazione de "Il posto"

Olmi durante la lavorazione de "I Fidanzati"

Ermanno Olmi si trasferisce giovanissimo a Milano per impiegarsi presso la EdisonVolta: ne organizza il servizio cinematografico tra il 1953 ed il 1961 dirige una trentina di documentari, tra i quali :

“La diga sul ghiacciaio” (1953),
“Dialogo tra un venditore di almanacchi e un passeggiere” (1954)
“La pattuglia del Passo San Giacomo” (1954)
“La diga del ghiacciaio” (1955)
“Manon finestra 2″ (1956)
“Michelino 1° B” (1956)
“Tre fili fino a Milano” (1958),
“Il pensionato” (1958)
“Tre fili fino a Milano” (1958)
“Un metro è lungo cinque” (1961).

Nel frattempo, debutta nel lungometraggio con

“Il tempo si è fermato” (1959),

il film narra dell’amicizia fra uno studente ed un guardiano di diga, nell’isolamento e la solitudine dell’alta montagna; due anni dopo conquista i favori della critica e vince il Davide di Donatello come miglior regia con:

” Il Posto” (1961)

che racconta le aspirazioni di due giovani alle prese con il loro primo impiego.

L’attenzione al quotidiano, alle cose minute della vita, viene ribadita nel successivo

“I fidanzati” (1963),

vicenda d’ambiente operaio,è poi la volta di

Olmi e Rod Stiger

Olmi e Rod Steiger

“…E venne un uomo” (1965),

biografia di Giovanni XXIII interpretato da Rod Steiger. Seguono

“Un certo giorno”, 1968;

“I recuperanti”, 1969;

“Durante l’estate”, 1971;

“La circostanza”, 1974),

Vince la Palma d’oro al Festival di Cannes e il Davide di Donatello per il miglior Film

con il suo capolavoro:

ftg da \"L\'albero degli zoccoli\"

“L’albero degli zoccoli” (1978),

Arriva quindi la favola dei Magi,

“Cammina cammina”(1982),

segue una grave malattia, che lo terrà a lungo lontano dagli schermi, ad Asiago.
Il rientro avviene nel 1987, con

“Lunga vita alla signora!”(1987),

premiato a Venezia con il Leone d’argento;

l’anno seguente con:

“La leggenda del santo bevitore”(1988),

Vince il Leone d’oro a Venezia e il Davide di Donatello:miglior film, Regia e Montaggio.

Il film è un lirico adattamento, firmato insieme a Tullio Kezich, d’un bellissimo racconto di Joseph Roth.

Ritorna al documentario con:

“Lungo il fiume” (1992),

alla favola con:

“La leggenda del bosco vecchio” (1993):

tratto da “Il taglio del bosco” di Buzzati.

al tema religioso con:

“Genesi:la creazione e il diluvio” (1994)

dove mette in immagini i primi sette capitoli della genesi biblica.

Sette anni dopo, presenta con successo al Festival di Cannes:

ftg da "Il mestiere delle armi"

ftg da "Il mestiere delle armi"

“Il mestiere delle armi”(2001)

Il film ricostruisce le ultime giornate dell’esistenza del condottiero mercenario del ‘500 Giovanni delle Bande Nere. Vince il Davide di Donatello 2002 per il miglior film, migliore regia, sceneggiatura e Produzione.

Stupisce tutti sperimentando e scrutando orizzonti lontani dai temi che gli sono congeniali, nel più raffinato dei suoi film, dove affida ad un inedito Bud Spencer il ruolo perfetto:

Bud Spencer ne "Il mestiere delle armi"

Bud Spencer ne "Cantando dietro i paraventi""

” Cantando dietro i paraventi”(2003)

La trama si basa su una storia vera, estratta dagli archivi di Pechino e già ripresa da Borges.

Tre maestri del cinema internazionale – Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami e Ken Loach – si riuniscono per dare vita ad un film non a episodi ma ad una storia intrecciata in un unico lungometraggio:

“Tickets” (2005)

Nel 2007 Olmi gira il suo ultimo film:


ftg tratto da \"Centochiodi\"“Centochiodi” (2007)

il film segna il definitivo congedo del regista dal cinema di finzione Pellicola testamentaria, illustra con splendide immagini e ricapitola tutti i temi amati da Olmi:

i diversi modi di vivere e di praticare la religiosità, l’attenzione alla vita degli umili, la compassione pei propri simili, la degradazione dei rapporti umani, il valore dei sentimenti.

Inserisci un commento

Modulo di inserimento